Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, con la Circolare 411/2026, ha comunicato importanti novità relative alla convenzione CNI-Aruba per i dispositivi Smart Card.
La scadenza del 30 giugno 2026
A causa della scadenza della certificazione dei dispositivi Smart Card e in ottemperanza al Regolamento (UE) 2024/1183 (eIDAS2), i certificati di firma digitale qualificata presenti sulle attuali tessere verranno revocati entro il 30 giugno 2026.
È fondamentale precisare che la revoca riguarda solo la funzione di firma, mentre il certificato di autenticazione CNS (Carta Nazionale dei Servizi) continuerà a operare regolarmente fino alla scadenza naturale della card.
Come mantenere la continuità operativa
Aruba permetterà agli iscritti di migrare gratuitamente verso un certificato di firma digitale remota. Questo passaggio consentirà di mantenere la stessa Smart Card e la stessa data di scadenza originale.
I punti chiave della procedura:
- Comunicazione Aruba: Ogni iscritto riceverà nei prossimi giorni una mail da Aruba con le istruzioni. L’aggiornamento può essere effettuato solo dopo la ricezione di tale mail.
- Procedura Software: L’attivazione avverrà tramite il software ArubaSign, selezionando la voce “Aggiorna” e inserendo il proprio PIN.
- Connessione Internet: La nuova modalità di firma remota richiede necessariamente una connessione internet attiva.
Casi particolari: firma offline e software terzi
Per i professionisti che necessitano di firmare in modalità offline o che preferiscono non utilizzare il sistema remoto gratuito, sarà necessario acquistare un nuovo kit (Smart Card + lettore). Aruba metterà a disposizione un codice sconto del 30% per questi acquisti.
Per chi utilizza software di firma diversi da ArubaSign, è prevista l’uscita di un applicativo dedicato verso metà giugno per facilitare la compatibilità.
Attenzione: Se il certificato attualmente in uso è di tipologia “CNS-like”, non sarà possibile il passaggio gratuito alla firma remota e sarà necessario procedere all’acquisto di un nuovo dispositivo.