Si informano gli iscritti che il Ministero dell’Interno ha pubblicato la Circolare n. 674 del 15 gennaio 2026, finalizzata a fornire indirizzi uniformi per il corretto inquadramento delle attività di bar e ristorazione rispetto ai locali di intrattenimento e pubblico spettacolo.
Il documento chiarisce i confini tra le diverse categorie di attività, offrendo ai professionisti criteri oggettivi per la valutazione dell’assoggettabilità ai controlli di prevenzione incendi
I punti chiave della circolare
- Assoggettabilità al D.P.R. 151/2011: Viene ribadito che bar e ristoranti non sono attività soggette agli adempimenti del D.P.R. 151/2011, in quanto non presenti nell’Allegato . Restano però soggetti eventuali impianti a servizio (es. centrali termiche con potenzialità > 116 kW)5.
- Pubblico Spettacolo e TULPS: I locali rientrano nel campo di applicazione del pubblico spettacolo (attività n. 65 dell’Allegato I) qualora l’intrattenimento sia l’attività prevalente, con capienza superiore a 100 persone o superficie superiore a 200 m2.
- Musica e Karaoke: La circolare specifica che l’uso di strumenti musicali o karaoke in bar e ristoranti non configura “pubblico spettacolo” se la capienza non supera le 100 persone e non sono allestite sale apposite per le esibizioni7.
- Gestione dell’Emergenza: È confermato l’obbligo di predisporre il piano di emergenza non solo per i luoghi con almeno 10 lavoratori, ma anche per quelli aperti al pubblico con oltre 50 persone presenti contemporaneamente, indipendentemente dal numero di dipendenti.
- Criteri di progettazione: Per i luoghi a basso rischio d’incendio, la progettazione deve seguire i criteri del D.M. 3 settembre 2021 (c.d. Minicodice).
Verso un approccio inclusivo
Un aspetto di particolare rilievo per i progettisti è il richiamo al principio di inclusività nella pianificazione dell’emergenza1010. Il piano deve considerare sistematicamente tutti gli occupanti, con specifiche indicazioni per le persone con esigenze speciali.
Si raccomanda ai colleghi un’attenta analisi del provvedimento per garantire la corretta applicazione delle norme di sicurezza e la gestione dell’affollamento nelle attività di somministrazione