Processo Tributario Telematico: attivi su App IO i nuovi avvisi per le comunicazioni delle Corti di Giustizia Tributaria

Data:
9 Giugno 2026

Nell’ambito del piano di trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione (linee guida del Piano Triennale per l’informatica nella PA 2024-2026) , il Dipartimento della Giustizia Tributaria del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha formalizzato una rilevante novità finalizzata a semplificare le interazioni e l’efficienza informativa a favore dei professionisti e dei cittadini.

A seguito della nota trasmessa dall’Ufficio di Segreteria della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Liguria (Prot. 20102 del 03/06/2026) indirizzata agli Ordini professionali della nostra regione , si comunica che il servizio “Avvisi comunicazioni delle Corti di giustizia tributaria” presente sull’App IO è stato ulteriormente potenziato.

A partire dal 3 giugno 2026, infatti, sono stati attivati due nuovi messaggi di avviso automatizzati pensati per garantire ai difensori e ai tecnici associati ai ricorsi una tempestiva e immediata informazione sull’andamento delle tappe processuali.

Quali sono gli avvisi ora disponibili su App IO?

Il servizio, inaugurato a dicembre 2025 con la notifica della data di udienza , include adesso la notifica push per tre passaggi fondamentali del Processo Tributario Telematico (PTT):

  1. Avviso di trattazione in udienza: notifica l’avvenuta consegna della PEC inviata dalla segreteria della Corte ai sensi dell’art. 16-bis del D.lgs. 546/1992.
  2. Comunicazione del dispositivo (Nuovo): avvisa che è stata consegnata la PEC relativa al dispositivo deliberato dall’organo giudicante, inviata di norma entro i sette giorni successivi allo svolgimento dell’udienza (art. 35 del D.lgs. n. 546/1992).
  3. Comunicazione del deposito della sentenza (Nuovo): informa sulla consegna della PEC attestante l’avvenuto deposito della sentenza o di altro provvedimento giurisdizionale, effettuato entro i tre giorni successivi al deposito stesso (art. 37 del D.lgs. n. 546/1992).

Caratteristiche e Contenuto dei Messaggi

È importante evidenziare che, per motivi di riservatezza, i messaggi ricevuti sull’App IO non contengono il testo o il merito specifico del provvedimento giudiziario. Essi fungono esclusivamente da “alert” istantaneo e sicuro per informare il professionista che una comunicazione ufficiale è stata recapitata.

All’interno della notifica sull’app saranno visibili unicamente:

  • La data e l’ora dell’invio della PEC;
  • La Corte di Giustizia Tributaria di competenza;
  • L’indirizzo PEC del destinatario inserito nel ricorso;
  • I riferimenti del Registro Generale (RG) e della Sezione giudicante.

Ricevuto l’avviso, l’iscritto dovrà come di consueto accedere alla propria casella PEC registrata sul Sistema Informativo della Giustizia Tributaria (SIGIT) per consultare i documenti integrali.

A chi è rivolto e come attivarlo?

Il servizio è destinato a tutti i professionisti iscritti (difensori/consulenti) e ai cittadini le cui caselle PEC risultano associate al ricorso. Per poter beneficiare di questa funzionalità, è necessario:

  1. Essere registrati sull’App IO.
  2. Abilitare la ricezione dei messaggi. È possibile farlo in modo automatico tramite la configurazione rapida in fase di installazione dell’applicazione, oppure manualmente cercando la scheda del servizio del “Dipartimento della Giustizia Tributaria” e selezionando l’opzione “Contattarti in app” nella sezione “Questo servizio può”.

Si invitano tutti i colleghi che operano nell’ambito del contenzioso e delle perizie tributarie a verificare le impostazioni della propria applicazione per usufruire di questo utile strumento di monitoraggio telematico.

Per ulteriori approfondimenti e per consultare la documentazione dettagliata predisposta dal MEF, è possibile visitare l’apposita sezione sul portale istituzionale al link : www.dgt.mef.gov.it.