Nuove disposizioni territoriali: entra in vigore il “PAI dissesti” dell’Appennino Settentrionale

Data:
18 Maggio 2026

Si informa la cittadinanza e tutti gli iscritti che è entrato definitivamente in vigore il “Piano di bacino stralcio Assetto idrogeologico del distretto idrografico dell’Appennino settentrionale per la gestione del rischio da dissesti di natura geomorfologica” (PAI dissesti).

Il Piano è stato approvato con d.p.c.m. del 29 gennaio 2026 ed è efficace a far data dal 1° aprile 2026, a seguito della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (Serie Generale n. 75 del 31 marzo 2026). Per quanto concerne l’ambito territoriale regionale ligure, l’estratto del Piano è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria (BURL n. 15) in data 15 aprile 2026.

Che cosa comporta per i professionisti e la Pubblica Amministrazione?

Ai sensi dei commi 4, 5 e 6 dell’art. 65 del D.Lgs. n. 152/2006, tutte le amministrazioni e gli enti pubblici sono tenuti a conformarsi alle disposizioni introdotte dal piano approvato.

Per gli ingegneri impegnati nella pianificazione urbanistica, nella progettazione strutturale e nelle valutazioni di compatibilità idrogeologica, i termini e le modalità attuative da tenere in considerazione sono i seguenti:

  • Termine dei 90 giorni per le Regioni: La Regione Liguria provvede a emanare, ove necessario, le specifiche disposizioni concernenti l’attuazione del nuovo PAI dissesti nel settore urbanistico entro 90 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Regionale (ovvero entro la metà di luglio 2026).
  • Efficacia diretta e vincoli per i Comuni: Decorso il suddetto termine, i Comuni e tutti gli enti territorialmente interessati dalle perimetrazioni del piano sono comunque obbligati a rispettarne integralmente le prescrizioni in ambito urbanistico, indipendentemente dall’adeguamento formale dei propri strumenti locali.
  • Disposizioni transitorie (Norme di salvaguardia): Nelle more dell’emanazione delle linee guida regionali, continuano ad applicarsi — ai sensi dell’art. 170, comma 11, del D.Lgs. 152/2006 — le disposizioni della precedente deliberazione della Conferenza istituzionale permanente n. 40 del 28 marzo 2024. Tali norme regolano in via provvisoria le condizioni di gestione del rischio geomorfologico e l’individuazione dei singoli interventi ammissibili nelle aree vincolate.

Ambito territoriale di interesse

L’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale copre porzioni strategiche del territorio ligure, toscano e umbro. La nuova pianificazione e i relativi vincoli di natura geomorfologica interessano direttamente le amministrazioni locali e le attività professionali collegate alla trasformazione del territorio in numerosi municipi della nostra provincia. Tra i principali enti destinatari della misura figurano infatti il Comune di Imperia, Sanremo, Ventimiglia, Bordighera, Taggia, Vallecrosia e le restanti realtà comunali dell’imperiese coinvolte nella mappa distrettuale del rischio.

I professionisti sono invitati a prendere tempestiva visione della documentazione tecnica e cartografica ufficiale del PAI al fine di garantire la piena conformità dei progetti e delle istanze edilizie alle nuove direttive distrettuali sulla sicurezza idrogeologica.

La documentazione completa e i dettagli normativi sono consultabili sul portale ufficiale dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale e sui canali istituzionali della Regione Liguria.